No, il dolore cronico alla mascella è insolito.
Realtà biomeccaniche: Cinetica mandibolare e dinamiche dell’ATM
Il contorno facciale è una delle aree della chirurgia plastica che si occupa di modificare l’aspetto del viso e renderlo fresco, in particolare la parte inferiore del viso. Quando vogliamo scoprire se un impianto al mento (mentoplastica) potrebbe essere la ragione del dolore alla mascella, è praticamente come trovare la fonte del problema nell’anatomia stessa. La nostra mascella è controllata dall’articolazione temporomandibolare (ATM), una cerniera complicata che collega l’osso mascellare inferiore o mandibola e l’osso temporale del nostro cranio. Una mentoplastica eseguita alla perfezione impianta un inserto biocompatibile, in silicone solido o polietilene poroso sulla superficie anteriore dell’osso mandibolare, lontano dalla meccanica funzionale dell’ATM.
Quando studiato clinicamente, un impianto al mento non influisce sull’articolazione, sui muscoli masticatori o sulle superfici di morso dei denti e, pertanto, è improbabile che causi dolore cronico alla mascella. Tuttavia, con l’aggiunta di una proiezione di volume, l’involucro dei tessuti molli del viso inferiore viene immediatamente modificato. Il muscolo mentale, che è la principale matrice strutturale per il sollevamento dello sterno del mento, deve infatti adattarsi al nuovo cappuccio sopra l’impianto, portando a rigidità temporanea post-chirurgica o profonda tensione sulla mascella inferiore durante l’adattamento tissutale iniziale.
Fatica masticatoria precoce temporanea e adattamento muscolare
Il danno articolare permanente non è una caratteristica di una mentoplastica corretta; tuttavia, il problema del paziente è limitato a una fase di dolore fisico o spossatezza che influisce sulla parola o sulla masticazione durante il periodo di recupero di 1-3 settimane. Il muscolo mentale e i tessuti molli circostanti sono inizialmente allungati e quindi rispondono contraendosi, il che porta alla sensazione di dolore o stanchezza al mento e alla mascella inferiore.
La tensione acuta del terzo inferiore è ulteriormente aumentata dal pesante edema profondo post-chirurgico all’interno della tasca tissutale. Quando il fluido locale si dissipa gradualmente e la capsula microscopica interna di tessuto cicatriziale matura, il muscolo mentale si rilassa finalmente alla sua lunghezza a riposo. Alla sesta settimana dopo l’operazione, la pressione profonda scompare completamente, quindi la mascella può muoversi liberamente e facilmente.
Cinetica del terzo inferiore per proteggere una guarigione impeccabile

Seguire limiti comportamentali e preparatori molto rigidi durante la fase di guarigione è di estrema importanza per le persone che, attraverso il loro stile di vita, mantengono una presentazione personale d’élite e che cercano solo la perfezione nei loro contorni estetici. La protezione della matrice mandibolare in fase di guarigione non è solo essenziale per il tuo progresso visivo, ma, soprattutto, per le persone che si concentrano con tanta diligenza e molta attenzione sull’ingegneria avanzata del corpo inferiore, sulla definizione del core e sulla presentazione di una mascella affilata e ad alta definizione che si abbini a una silhouette atletica d’élite. Movimenti forzati della mascella o la masticazione di cibi molto duri, resistenti, gommosi ti esporranno a una penalità biologica: lo sforzo fisico esercitato allungherà eccessivamente i delicati strati interni di tessuto, portando al movimento dell’impianto, a un aumento di fluido o a una rigidità muscolare prolungata.
Affinché il tuo profilo del mento esteticamente migliorato guarisca con la massima efficienza strutturale, devi astenerti completamente dalla masticazione vigorosa e consumare invece solo cibi morbidi e facilmente digeribili per i primi 10-14 giorni. Inoltre, smettere completamente i prodotti a base di nicotina e tabacco è un obbligo. La nicotina è un potente vasocostrittore sistemico, il che significa che restringe istantaneamente i micro-vasi che riforniscono i tessuti del mento, privando così i piani muscolari in via di guarigione del sangue ossigenato necessario. Avere un sistema interno sano e privo di tossine consente alla mascella inferiore di guarire con la massima efficienza biologica.
Limiti diagnostici: Quando consultare il tuo specialista
Sapere cosa un impianto meccanico può e non può fare aiuta i pazienti a determinare chiaramente il loro percorso estetico. È molto normale che il corpo si senta rigido subito dopo l’intervento chirurgico per alcuni giorni, ma dovresti essere in grado di distinguere tra il normale adattamento tissutale e le complicazioni che richiedono l’intervento del tuo medico:
- Segni di guarigione normali: Una sensazione tipica e simmetrica di tensione, compattezza o leggero dolore al mento che raramente peggiora ma svanisce gradualmente con il riposo, una dieta morbida e il tempo.
- Complicazioni: La comparsa grave e improvvisa di dolore asimmetrico e lancinante; cambiamento della posizione dell’impianto; segni visibili di infezione; vero blocco dell’articolazione temporomandibolare. Se dovessi riscontrare uno qualsiasi di questi sintomi, contatta immediatamente il tuo chirurgo per un controllo clinico e un rapporto adeguato.
Impianto al Mento in Turchia
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Domande frequenti:
No, gli impianti al mento non influiscono sull’articolazione della mascella o sul muscolo che controlla la masticazione e non possono assolutamente portare a dolore cronico alla mascella.
Il muscolo del mento copre il volume aumentato dell’impianto e ciò causa una rigidità che è una condizione temporanea e scompare dopo la guarigione del tessuto.
Una dieta morbida è d’obbligo per i primi 10-14 giorni per evitare che l’impianto in guarigione si sposti a causa dello sforzo masticatorio.
Leggero dolore o stanchezza sono da aspettarsi durante le prime settimane, mentre il muscolo del mento si abitua alla sua nuova forma proiettata.
Non dovresti aspettare e contattare immediatamente la tua clinica se soffri di dolore asimmetrico, uno spostamento visibile o un blocco della mascella.
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