La blefaroplastica inferiore o i filler possono trattare le borse sotto gli occhi.
Le borse sotto gli occhi sono il segno più evidente di stanchezza e invecchiamento del volto. Le persone continuano a dire al medico di dormire abbastanza e di bere molta acqua, ma comunque l’area degli occhi appare gonfia e stanca. La ragione è che queste “borse” sotto gli occhi sono molto raramente legate allo stile di vita; nella maggior parte dei casi, sono una questione di anatomia facciale. In particolare, è l’erniazione del grasso orbitale la causa delle borse oculare. Ciò significa che il grasso che normalmente funge da cuscinetto per i nostri occhi si protrude sotto forma di borse.
Poiché la causa radice è strutturale, ovvero uno spostamento fisico del grasso e un indebolimento dei legamenti che lo tengono in posizione, creme, gel e rimedi casalinghi sono biologicamente incapaci di risolvere il problema. L’unico modo per eliminare le vere borse sotto gli occhi è tramite medicina estetica o chirurgia. Alla Lin Health Europe Clinic, la nostra specializzazione è nella blefaroplastica inferiore, il procedimento standard per trattare questa condizione. Il nostro approccio consiste nell’adattare l’intervento alle esigenze del paziente, in base alla quantità di prolapso di grasso, lassità cutanea e vacuolizzazione del solco lacrimale, ottenendo un aspetto riposato e giovanile.
Capire come si formano le borse sotto gli occhi
Per il trattamento efficace delle borse oculari, bisogna intervenire sull’anatomia, non solo sui sintomi. L’occhio è sorretto da tre distinte, compartimenti di grasso orbitale (mediale, centrale e laterale). Questi cuscinetti di grasso sono tenuti in posizione da una parete di tessuto connettivo chiamata setto orbitario.
Quando una persona è giovane, il setto è forte e teso, quindi il grasso rimane saldamente premuto contro l’osso del volto. A causa di fattori come l’ereditarietà o l’invecchiamento, il setto orbitale si indebolisce e si assottiglia (attenuazione). Di conseguenza, il grasso interno viene spinto contro il setto indebolito, causando il rigonfiamento esterno o “erniazione”. Si tratta di un problema meccanico. Nessun siero al caffè può irrigidire un legamento o dissolvere un ammasso di grasso. Perciò, la soluzione definitiva consiste nel intervenire chirurgicamente su questi compartimenti e gestire direttamente il loro volume.
Il Gold Standard: Blefaroplastica inferiore con riposizionamento del grasso

La blefaroplastica inferiore rappresenta il modo migliore e più duraturo per eliminare le borse sotto gli occhi. Tuttavia, questa tecnica ha subito una grande evoluzione nel tempo. In passato, i medici praticavano un’operazione “sottrattiva” in cui il grasso sporgente veniva semplicemente rimosso. Sebbene questo portasse alla scomparsa della borsa, con il passare degli anni il paziente finiva spesso per avere un volto scavato, scheletrico o magro.
Da Lin Health Europe Clinic adottiamo una tecnica delicata, “preservazionista”, nota come rilascio dell’arcus marginalis o riposizionamento del grasso. In sostanza, non eliminiamo il grasso in eccesso. Piuttosto, apriamo chirurgicamente il legamento teso (il legamento del solco lacrimale) che forma la fossa scura sotto la borsa. Localizziamo la massa di grasso protrusa e la facciamo scivolare verso il basso, nel vuoto della valle. È come usare il tessuto vivo del paziente come riempitivo naturale, creando gradualmente una transizione liscia tra palpebra e zigomo. Rendendo orizzontalmente più piatta la montagna (la borsa) e riempiendo la valle (il solco lacrimale) contemporaneamente, eliminiamo l’ombra che dà quell’aspetto stanco, senza rimuovere volume essenziale.
Il Metodo senza cicatrici: Blefaroplastica transcongiuntivale
Solitamente, per i pazienti più giovani (in genere sotto i 40 anni), con buona elasticità cutanea e quando il problema principale è solo il grasso in eccesso senza la presenza di rughe, la blefaroplastica transcongiuntivale è l’intervento di scelta.
La tecnica viene spesso definita come un intervento “senza cicatrici” per le borse sotto gli occhi. Il chirurgo effettua un’incisione all’interno della palpebra inferiore, in uno strato di tessuto appena visibile (congiuntiva). Questo permette di raggiungere i depositi di grasso orbitale senza incidere sulla pelle o sul muscolo orbicolare dell’occhio. Poiché muscolo e pelle esterna non vengono coinvolti, la palpebra conserva la sua forma naturale e c’è un rischio molto basso di alterazioni nella forma dell’occhio o di retrazione della palpebra. L’intervento è breve e non lascia tracce visibili che ne attestino l’esecuzione, risultando in questo modo ideale per i giovani con borse ereditarie.
Gestire la lassità cutanea: La “pinzatura della pelle” e il laser
Chi presenta sia grasso sporgente che pelle cadente e rugosa (dermatochalasis) non dovrebbe affidarsi solo a trattamenti per eliminare il grasso. Immagina la pelle sotto l’occhio come un palloncino; se si sgonfia l’aria (il grasso) senza tendere la gomma (pelle), questa dròppola e si rigonfia in rughe.
Per tali pazienti, si combina la rimozione del grasso tramite blefaroplastica transcongiuntivale con una pinzatura della pelle. Si asporta solo 1-2 millimetri di pelle in eccesso appena sotto il laccio delle ciglia. Un’altra opzione è il trattamento di resurfacing laser CO2 frazionale, eseguito subito dopo l’intervento, per chi preferisce evitare incisioni esterne. Questo laser rimuove lo strato superficiale della pelle e induce una contrazione profonda del collagene che tira la pelle, migliorandone la compattezza e creando un contorno liscio e teso. In questo modo, l’area oculare appare piatta, tonica e levigata.
Le alternative non chirurgiche: Filler per il solco lacrimale

Per chi preferisce non sottoporsi a intervento e ha invece una fossetta “vuota” piuttosto che una “borsa”, è disponibile un’alternativa medica non chirurgica: il filler per il solco lacrimale. In parole semplici, si inietta una gel di acido ialuronico (AH) a bassa idroscopicità, alla base dell’osso orbitale.
È un po’ come il make-up. Elevando la fossetta lacrimale a livello della pelle leggermente in rilievo del grasso, si può nascondere la borsa. Tuttavia, è molto importante scegliere con cura i pazienti. Se la borsa di grasso è molto grande o la pelle è troppo flaccida, il riempitivo può avere l’effetto opposto, aumentando il volume di questa zona. Questo può rendere la borsa ancora più gonfia e rossastra (chiamato effetto Tyndall). Il riempitivo è un rimedio temporaneo (durata circa 9-12 mesi), mentre la blefaroplastica rappresenta un intervento di correzione strutturale.
Casi complicati: Festoons e Moundi zigomatici
Nell’ambito della diagnosi estetica, è importante distinguere tra “borse” e Moundi zigomatici (o Festoons). Le borse si trovano subito sotto le ciglia. I Moundi zigomatici sono raccolte di liquido edematoso più in basso, sulla parte superiore della zigoma.
La blefaroplastica inferiore non può essere usata per i Moundi zigomatici, anzi, potrebbe peggiorarli disturbando il sistema linfatico. Per sicurezza e soddisfazione, è fondamentale diagnosticare correttamente questa condizione. Le opzioni di trattamento per i Moundi differiscono da quelle per le borse e includono scleroterapia con doxiciclina (una iniezione che provoca cicatrici negli spazi e li chiude) o la rimozione chirurgica diretta. Nel nostro centro, oltre a pianificare l’intervento più adatto, ci assicuriamo di distinguere chiaramente tra edema mandibolare e grasso orbitale.
Sicurezza oculare: Canthopexy e sospensione muscolare
Molte persone temono che, sottoponendosi a chirurgia delle palpebre inferiori, possano cambiare forma agli occhi o assumere uno sguardo “rotondo” (detto anche scleral show). Il problema nasce dal rimuovere troppa pelle o dall’indebolimento del supporto muscolare.
Per evitare ciò, durante e dopo l’intervento, spesso si esegue una canthopexy o canthoplastica preventiva. La parte esterna dell’occhio (il cantus laterale) viene rafforzata mediante una sutura interna profonda, fissata saldamente all’osso orbitale. Durante la fase di guarigione, questa struttura aiuta a mantenere la curvatura naturale dell’occhio contro la gravità. In questo modo, rafforzando la struttura ossea e muscolare, si può trattare efficacemente le borse, senza compromettere la forma naturale dell’occhio e mantenendo un risultato sicuro.
Domande frequenti sulla rimozione chirurgica delle borse sotto gli occhi
La blefaroplastica inferiore (chirurgia palpebrale) è l’unica soluzione duratura per il problema delle masse di grasso orbitale erniate che creano strutturalmente le borse. Se desideri una soluzione permanente, è l’unica.
Sebbene il trattamento laser, come il laser frazionale CO2, possa tonificare la pelle e migliorare la texture, non può eliminare il grasso sottocutaneo. Per un risultato ottimale, viene solitamente combinato con intervento chirurgico.
Questo è un metodo chirurgico in cui l’incisione viene eseguita all’interno della palpebra (congiuntiva). Permette di rimuovere il grasso senza cicatrici visibili e senza danneggiare il muscolo orbicolare dell’occhio.
Il filler per il solco lacrimale può mascherare le borse leggere riempiendo l’area indentata vicino ad esse. Tuttavia, non è indicato per grandi erniazioni di grasso, perché non rimuove la borsa e può causare gonfiore.
In genere, si verifica ecchimosi e gonfiore per circa una settimana o dieci giorni. Solitamente, si può riprendere a lavorare e uscire socialmente con l’ausilio del trucco dopo 10 giorni dall’intervento di blefaroplastica inferiore.



