Temporario e meno drammatico rispetto al BBL chirurgico.
All’interno di Medicina Estetica, la richiesta di rimodellamento del lato B ha portato alla popolarità di Augmentazione Gluteale Non Chirurgica o “Liquid BBL”. Sebbene il Brazilian Butt Lift (Lipografting Autologo) rimanga ancora il metodo standard per un aumento volumetrico sostanziale, alcuni pazienti, tra cui quelli senza abbastanza grasso per il prelievo o con controindicazioni all’anestesia, desiderano un trattamento iniettabile.
Alla Lin Health Europe Clinic, consideriamo il “Liquid BBL” come una procedura clinica distinta di modellamento del corpo con un’iniezione di Filler Derma o Biostimolatore. Il successo di questa operazione dipende totalmente dal tipo di farmaco utilizzato e dall’obiettivo anatomico del paziente. La chirurgia muove tessuto biologico per litri, cosa completamente diversa dal Liquid BBL che utilizza componenti esogeni in aree specifiche per trattare depressioni localizzate, come il Trocanteric Depression (pieghe dell’anca) o per aumentare la proiezione della pelle. È essenziale conoscere la differenza tra gel di Acido Ialuronico (HA) e Stimolatori Poly-L-Lactic Acid (PLLA) per impostare obiettivi realistici in termini di volume, durata e sicurezza.
Principi Attivi: Acido Ialuronico vs. Poly-L-Lactic Acid

“Liquid BBL” è un termine che descrive due grandi tipologie di dispositivi iniettabili, ciascuno con un meccanismo di azione differente. La prima è l’Acido Ialuronico (HA) (ad esempio HYAcorp), un gel reticolato, macromolecolare. La natura acquosa dell’HA spiega la sua capacità di fornire volume istantaneo semplicemente inserendo il liquido nel tessuto sottocutaneo. Il risultato è immediato, ma viene metabolizzato dall’enzima Ialuronidasi con il tempo.
L’altro tipo è Poly-L-Lactic Acid (PLLA) (es. Sculptra, Lanluma), che è un Biostimolatore. Le microparticelle di PLLA non rilasciano volume significativo nel breve termine; attivano invece un lieve processo infiammatorio subclinico. Ciò stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene di tipo I (Neocollagenesi) insieme ad elastina. Il fenomeno di “sollevamento” e rassodamento della pelle causato da PLLA è un processo biologico naturale di rigenerazione tissutale, che si può osservare gradualmente []. La scelta tra HA, con effetto immediato, e PLLA, con effetto più lento ma duraturo, dipende dall’obiettivo del paziente in termini di volume, durata e sicurezza.
Limiti volumetrici e Correzione delle “Anse dell’Anca”
Per quanto riguarda il volume, il Liquid BBL si discosta molto da un intervento di lipofilling chirurgico. Un BBL chirurgico solitamente trasferisce 300cc a 800cc di grasso per lato. Un ciclo di Liquid BBL efficace può invece riempire circa 100cc a 200cc in totale. Provare a ottenere un volume paragonabile a quello chirurgico con i fillers è pericoloso e sconsigliato dal medico a causa del rischio di , incapsulamento e dei costi elevati.
Quindi, l’applicazione principale del Liquid BBL in medicina non è un aumento totale, ma contouring localizzato. È possibile usarlo come soluzione per il problema delle cieche dell’anca, ovvero le depressioni sotto la parte superiore dell’osso dell’anca e la maggior parte del femore che non contiene grasso per via dell’attacco muscolare. La gel iniettata può riempire la depressione e creare una curva più armoniosa del corpo. Inoltre, può essere utilizzato per correggere cicatrici o asimmetrie derivanti da interventi di chirurgia plastica: è uno strumento di rifinitura, non di costruzione di base.
Sicurezza Vascolare e Formazione di Granulomi
Sebbene non sia chirurgico, il Liquid BBL presenta comunque dei rischi. Le arterie gluteali superiore e inferiore sono molto vascolarizzate e un’iniezione intravascolare involontaria può causare occlusione vasale, necrosi tessutale o embolia. Per minimizzare questo rischio, oggi si preferiscono cannule a punta smussa invece di aghi appuntiti, e le iniezioni vengono sempre fatte in modo superficiale e sottocutaneo.
Un altro possibile problema è la formazione di granulomi da corpo estraneo. Se vengono iniettati grandi grumi di filler invece di micro-gocce, il corpo può reagire isolando un’area vasta, che si avverte come noduli duri e talvolta dolorosi. I filler semi-permanenti sono più soggetti a questo rischio. Per prevenire impurità, si applica la “Regola delle 5S” – massaggiare energicamente l’area – dopo trattamenti con PLLA. Alla Lin Health Europe Clinic, utilizziamo ultrasuoni per eseguire l’iniezione sopra la fascia dei muscoli glutei, mantenendo il deposito profondo a distanza di sicurezza.
Durata e Biodegradazione metabolica

La principale differenza tra le tecniche di aumento chirurgico e a base di iniezioni risiede nella permanenza nel tempo. Il grasso autologo, una volta rivascolarizzato, è tessuto vivente permanente. Gli iniettabili, invece, sono temporanei e biodegradabili. L’acido ialuronico può durare fino a 12-18 mesi nella regione glutea; naturalmente dipende dalla compattezza delle catene molecolari del gel e dal metabolismo individuale.
I Biostimolatori PLLA, invece, possono offrire un effetto duraturo ancora maggiore perché la matrice di collagene formata è più resistente del gel iniettato stesso. Tuttavia, i pazienti devono considerare che, per mantenere i risultati, saranno necessari trattamenti di manutenzione. Consigliamo generalmente un ciclo annuale di “ripristino” di volume più contenuto, per compensare la biodegradazione naturale del prodotto. La manutenzione complessiva rende il Liquid BBL un impegno a lungo termine, anche dal punto di vista economico, rispetto alla natura “una tantum” del lipofilling di successo.
Selezione dei candidati: il Fenotipo Magro
Il miglior candidato per il Liquid BBL è un paziente di tipo biologicamente diverso rispetto a quello che si sottopone a chirurgia. Un BBL chirurgico necessita di un sito donatore con sufficiente grasso (IMC solitamente > 23). Chi ha IMC basso (<20) oppure una corporatura atletica da palestra, mancano di grasso sottocutaneo sufficiente per essere prelevato mediante liposuzione. In tali casi, il Liquid BBL è probabilmente l’unica opzione per l’augmento.
Oltre a questo, il Liquid BBL è indicato per chi desidera evitare i tempi di inattività post-operatoria. È risaputo che un BBL chirurgico richiede di evitare di mettere peso sui glutei e di indossare un tutore compressivo per molte settimane. Dopo un Liquid BBL, il paziente può riprendere le attività quotidiane (con alcune restrizioni di esercizio). Chi ha una pelle molto rilassata, invece, non è un buon candidato per i fillers, perché il peso aggiunto potrebbe peggiorare il cedimento; in questi casi, si preferisce un Sollevamento Gluteale chirurgico (esiti cutanei) invece di un volumizzante.
Domande frequenti sull’Iniezione Gluteale
Le gravi ptosi glutea (caduta) e l’estrema lassità cutanea sono le controindicazioni principali. Riempire tessuti già rilassati rischia di aggravare il cedimento; pertanto, l’intervento più adeguato è una gluteoplastica chirurgica (lifting).
Il PLLA agisce come biostimolatore. Innesca una reazione infiammatoria controllata e subclinica che mobilita i fibroblasti e porta alla formazione di nuovo collagene, ispessendo così il derma dopo 3-6 mesi.
Sì. Un’iniezione intravascolare accidentale nelle arterie gluteali superiore o inferiore può causare occlusione del vaso, necrosi tissutale o embolia. Per ridurre questo rischio si preferiscono cannule a punta smussa e iniezioni superficiali e sottocutanee.
Certamente. Nel caso di complicanze come occlusione vascolare, migrazione o ipercorrezione, l’iniezione di Hyaluronidase idrolizza l’HA, invertendo così l’effetto.
Passare o sotto il grande muscolo grande gluteo comporta un alto rischio di danni al nervo ciatico e di un’embolia fatale dell’arteria gluteale. Pertanto, si raccomanda di effettuare tutte le iniezioni in modo sottocutaneo.
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